L'istituto si compone di due plessi che sono stati unificati a partire dall'a.s. 2000/01, la sede centrale in via Mentana 14 e la succursale in corso Sicilia 40.

NIEVO
L'attività sperimentale inizia alla Nievo nel lontano 1970-71 con l'esperienza del "tempo pieno" realizzata in alcune sezioni.
Nell'anno scolastico 1977-78, come superamento del "tempo pieno" che aveva creato nella scuola una frattura a livello sia di alunni che di docenti, si elabora un nuovo progetto di "integrazione scolastica" attraverso una equilibrata articolazione di attività curricolari, opzionali, elettive, per coinvolgere gli allievi di tutte le classi.
Caratteristica del progetto è la flessibilità a livello metodologico, didattico e organizzativo.
La variabile tempo diventa flessibile nel senso che ogni alunno può scegliere di allungare oltre le 30 ore il tempo di permanenza a scuola, secondo le proprie esigenze, con la scelta di attività pomeridiane facoltative (le attività elettive).
Nell'anno scolastico 1981-82 tutte le classi prime, seconde e terze sono coinvolte nella sperimentazione che viene rinnovata ogni anno senza modifiche sostanziali del progetto se si escludono l'introduzione tra le attività opzionali dello studio di una seconda lingua straniera con tre ore settimanali, anzichè due come nel progetto iniziale e il continuo arricchimento del piano di studi relativo alle attività opzionali ed elettive.
Con la sperimentazione dell'autonomia, nel 1998/99 si evolve da progetto flessibile a progetto "flessibile-modulare” mediante la distribuzione dell'attività didattica in cinque giorni settimanali, con una unità oraria della lezione di 55 minuti, e la realizzazione al pomeriggio di attività interdisciplinari modulari obbligatorie, che costituiscono un ulteriore potenziamento dell'offerta formativa.
Nell'anno scolastico 1996/97, in seguito ad una convenzione tra il Comune e il Provveditorato agli Studi di Torino, si elabora un nuovo progetto sperimentale finalizzato all'istituzione di una scuola europea. Si attua una nuova sperimentazione di integrazione scolastica attraverso la didattica comparata di più lingue (Italiano – Inglese – Francese – Tedesco) caratterizzata da un curricolo basato sui programmi italiani, atta a favorire l'integrazione fra allievi di diversa nazionalità con un potenziamento dell'area linguistica e degli aspetti interculturali. Il progetto è affidato per la sua realizzazione al Collegio dei Docenti della Nievo e coinvolge inizialmente due classi prime.
A partire dall'anno scolastico 2000 - 2001, per effetto del dimensionamento scolastico, le sei classi della Scuola Europea diventano parte integrante della nuova istituzione scolastica verticale (elementare, media, superiore) "Altiero Spinelli".

MATTEOTTI
La Scuola Media Statale "G. Matteotti” ha messo in atto proposte innovative già nei primi anni '90, introducendo lo studio della seconda lingua straniera e, in alternativa ad essa, attività opzionali in un Tempo Sperimentale Flessibile di 33 ore. Parallelamente venivano istituiti due corsi a Tempo Prolungato (36 ore) che prevedevano compresenze di docenti per varie attività sulle classi.
Sono stati quindi avviati laboratori pomeridiani, in parte elettivi (integrati nell'orario curricolare) in parte opzionali, privilegiando l&apos:area creativa, quella fisico-motoria e introducendo l'alfabetizzazione informatica, che rivestiva inizialmente un carattere pionieristico.
Sul finire degli anni '90 la scuola, forte di una struttura dinamica basata sulla flessibilità e sulla ricerca di nuove metodologie didattiche, è stata proposta come polo sperimentale per l'attuazione dell'autonomia scolastica, che solo successivamente avrebbe interessato tutte le istituzioni statali.
A questo riguardo, nell'anno 1997/98, l'istituto è stato inserito nel progetto Copernico, sottoponendo nel biennio successivo le proprie scelte didattiche al monitoraggio ministeriale ed ottenendone riscontri molto positivi. Il Collegio dei Docenti, riconoscendo la validità e l'efficacia dei due percorsi legati alle diverse realtà, ha individuato le finalità comuni, gli obiettivi educativi e didattici trasversali da conseguire ed i criteri di valutazione; di conseguenza, ha integrato le metodologie didattiche ed organizzative dei due plessi, ottimizzando risorse e strategie.
L'organico funzionale che consentiva una gestione flessibile delle risorse e una conseguente riorganizzazione delle cattedre in funzione delle attività previste nel piano dell'offerta formativa, è stato abolito dal MIUR dall'anno scolastico 2002/2003. Le risorse sono state assegnate prevalentemente in funzione del numero delle classi e degli alunni.
Nell'a.s. 2004/05, con l'applicazione della Legge 53/03, sono state progressivamente ridotte le risorse docenti con conseguente calo di organico significativo; con la Legge 133/08 è stato rivisto il tempo scuola e la conseguente assegnazione di risorse del personale è stato ulteriormente dimensionato. Tuttavia, poichè le famiglie hanno manifestato la necessità di un tempo scuola più lungo e tenuto conto delle prassi consolidate, le attività pomeridiane extra-scolastiche sono state ugualmente attivate ma, a partire dall'a.s. 2008/09, sono a pagamento.
Le attività fanno parte del progetto "Fuoriclasse", possono avere carattere laboratoriale (es. teatro, cucina, tastiera, scacchi); riguardare la sfera motoria (es. atletica, canottaggio, rugby, hit ball, tennis tavolo, basket, danza hip hop); consentire un approfondimento sulle lingue straniere (conversazione in lingua straniera per preparazione alle certificazioni europee – Trinity, DELF,DELE) o per impararne di nuove (es. cinese); preparare per la secondaria di secondo grado (e. latino in 2^ e 3^); costituirsi come uno spazio per il lavoro individuale e l'acquisizione di autonomie (es. compiti e studio guidato). All'inizio di ciascun a.s. viene presentata l'offerta alle famiglie e, in base alle adesioni ricevute, si attivano i corsi che hanno durata quadrimestrale; la partecipazione alle attività è soggetta a una valutazione che tiene conto dell'interesse, dell'impegno e dei risultati e viene inserita nella registrazione delle competenze finale. Della quota richiesta fanno parte il pagamento orario ai docenti interni o esterni e il pagamento dello straordinario del personale ATA (amministrativo per gli aspetti contabili, ausiliario per la sorveglianza e la pulizia).
Anche la sorveglianza mensa avviene con un servizio esterno a pagamento: dall'a.s. 2006/07 è stato fatto un accordo con la UISP per l'utilizzo di educatori appositamente formati che sorvegliano i gruppi degli alunni in refettorio e durante l'intervallo. E' sempre presente un insegnante per gli opportuni interventi di supervisione.
Dall'a.s. 2011/12 è stato attivato il corso ad orientamento musicale nella sede centrale: i ragazzi svolgono due moduli settimanali di strumento (una individuale e una collettiva di orchestra) e gli insegnamenti riguardano violino, flauto traverso, chitarra, pianoforte. Ogni classe è composta di 24 allievi che hanno superato le prove attitudinali. La scuola ha aderito all'accordo di rete per le scuole medie ad orientamento musicale finalizzato al miglioramento della didattica, alla promozione di iniziative formative e alla co-progettazione tra scuole.